18 Settembre 2021

Gemellaggio con il Lions Club Ravenna Host


 

La comune familiarità con la figura di Dante Alighieri; l’una perchè gi ha dato i natali e l’altra perchè ha assistito alla sua morte, hanno sempre legato Firenze e Ravenna. Era quindi inevitabile che anche i Lions Club più antichi delle due città, consolidassero i loro rapporti con visite e incontri.
Il 2021 è stato però l’anno in cui, facilitati, sembra strano dirlo, dal lookdown, i due Club si sono frequentati più a lungo su Zoom, per organizzare un Service nel 700° Anniversario della morte del Sommo Poeta, teso a diffondere la sua conoscenza attraverso dei cartelli posti sui luoghi importanti della sua vita.

 

L’ idea di creare un percorso sui luoghi danteschi delle due città, ha visto lavorare insieme i due Lions Club presieduti rispettivamente da Roberto Podrecca e Patrizia Re e il Soroptimist Club Firenze Due, Presieduto da Gloria Giudizi .
Il 18 Settembre 2021 una delegazione del Lions Club Ravenna Host , guidata dalla Presidente Patrizia Passanti e dalla Past Presidente Patrizia Re, si è data appuntamento sul sagrato della Basilica di Santa Croce, sotto la statua di Dante, appena restaurata dai Lions, con una delegazione del Club di Firenze, guidata dal Presidente Alessandro Cioni e dal Past Presidente Roberto Podrecca.

 

 

Accolti dall’Opera di Santa Croce, che ha messo a disposizione, quale guida autorevole, la Dott.ssa Donata Grossoni, i Soci dei due Club hanno potuto ammirare e conoscere i segreti della Basilica Francescana, edificata in quel luogo paludoso, ai margini della città, su indicazione dello stesso Santo.

 

Molto gradito l’arrivo dell’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi, che ha voluto portare il saluto dell’Amministrazione fiorentina agli Ospiti.
L’Assessore era accompagnato dall’ Artista multi mediale Felice Limosani, che ci ha accompagnato nella visita della Mostra, da lui allestita, nella Cappella Pazzi e basata sulla Elaborazione Digitale delle tavole di Gustave Dorè dedicate alla Divina Commedia.

 

Il Gruppo si è poi diretto alla Casa di Dante ed ha potuto gustare i piatti della tradizione toscana, nell’antico Ristorante il Pennello, fondato dal Pittore Mariotto Albertinelli nel 1500.

 

 

Nel Pomeriggio il Gruppo ha visitato il Museo dell’Istituto degli Innocenti.

Firma del Patto di Gemellaggio

 

La sera, presso l’Hotel Mediterraneo, si è svolta la Cena di Gala, durante la quale i due Presidenti hanno firmato la Carta di Gemellaggio.

 

Ecco il testo della Carta di Gemellaggio

 

 

Il momento solenne della Firma della Pergamena in Stile Fiorentino

 

 

I due Presidenti e i loro Immediati Past posano per la foto di rito con le pergamene firmate

 

La serata è poi proseguita con l’intervento di due Studiosi di Dante: Il Prof. Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che ha parlato del significato della figura simbolica di Dante Alighieri nel Risorgimento Italiano e di come una prima idea di Italia unita, nasca proprio dalle sue opere e la Prof.ssa Gloria Giudizi, Italianista dell’Università di Firenze, che  ha, invece,  intattenuto l’uditorio sulla Iconografia Dantesca dell’Inferno e del Paradiso e delle sue fonti di ispirazione che sicuramente furono i mosaici del Battistero di San Giovanni a Firenze e i soffitti del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna.
La Prof.ssa Gloria Giudizi mentre proietta e commenta  le Slides sull’iconografia dantesca

 

 

 
La serata si è conclusa con lo scambio dei doni e la promessa di rivedersi a primavera nella città Adriatica per proseguire, nei prossimi anni, la collaborazione tra i due Club.

 

 

Il libro d’arte su Ravenna, dono della Presidente Patrizia Passanti

 

 

La medaglia celebrativa che il Lions Club Ravenna Host ha donato al Club

 

 

 

La Prof.ssa Gloria Giudizi riceve il libro d’arte sul Marzocco  dono del Club di Firenze

 

 

Il Segretario del Club, Roberto Lallo riceve la medaglia e il guidoncino del Lions Club Ravenna Host

 

 

 

Il tradizionale mazzo di fiori donato dalla moglie del Presidente Gabriella