3 Luglio 2019

Celebrazione del 50° del Gemellaggio

Tra il Lions Club Kyoto Shimei

e

il Lions Club Firenze

 

 

 

 

Era il 1 Luglio 1969, quando il Socio Mario Bergamini, su incarico del Presidente Mario Giovannini, firmò per conto del Lions Club Firenze la Carta di Gemellaggio e certo 50 anni fa nessuno si sarebbe immaginato che dopo così tanti anni e tante generazioni di Lions i rapporti tra i due Club, così distanti tra loro fossero così saldi.

 

Nel corso degli anni tante sono state le occasioni di incontro, come ad esempio quella del 2005, quando una delegazione di Soci giapponesi, guidati dal Presidente Yasuyuki Akiyama, fu accolta dal nostro Presidente Francesco Andreoli.
La giornata del 3 Luglio è stata ricca di appuntamenti. Dopo aver visitato la Galleria dell’Accademia e l’Opificio delle Pietre Dure, gli amici giapponesi sono stati ricevuti in Palazzo Vecchio ed hanno consegnato al Presidente del Consiglio Comunale, Luca Melani, una lettera autografa che il Sindaco di Kyoto Daisaku Kadokawa ha indirizzato al Sindaco di Firenze Dario Nardella. Nel pomeriggio alle ore 18.30 hanno partecipato allo svelamento della Statua di Pinocchio al giardino dell’Orticultura, dove, a seguire, si è svolta la cena di Gala all’interno del Tepidarium Roster.

 

 

 

 

Dopo l’indirizzo di saluto dei due Presidenti si è proceduto alla consegna di un Melvin Jones Fellow al Past Presidente del Lions Club Kyoto Shimei, Yasuyuki Akiyama che fu presente, giovanissimo Socio, alla Cerimonia del Gemellaggio del 1969

 

 

 

 

 

 

Il Club ha voluto anche insignire della Onorificenza Internazionale in onore del Fondatore del Lions Club International anche il Socio Renzo Marinelli che con la Sua Galleria Frilli ha realizzato sia la statua di Kyoto che quella di Firenze. Il Premio Melvin Jones Fellow corrisponde ad una donazione di 1.000 Dollari alla Fondazione Lions.

 

 

Ai due nuovi Melvin Jones Fellow, molto emozionati, va l’affetto e la riconoscenza di tutti i Soci dei due Club.

 

 

Dopo la Cena si è provveduto alla cerimonia della apposizione del secondo occhio alla bambola Daruma che ci fu donata dai Soci del Lions Club Kyoto Shimei nel 2105. La bambola ha un valore simbolico ed è legata all’auspicio della realizzazione di un desiderio.

 

Recita Wikipedia: le bambole Daruma, dette anche bambole Dharma, sono figurine votive giapponesi senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma (Daruma in giapponese), il fondatore e primo patriarca dello Zen. La bambola in colore rosso ha un volto stilizzato da uomo con barba e baffi, ma gli occhi sono dei cerchi di colore bianco. Usando dell’inchiostro nero, bisogna disegnare un solo occhio esprimendo un desiderio; se il desiderio dovesse avverarsi, verrà disegnato anche il secondo occhio.

 

 

Il desiderio di tutti i Soci era quello di poter collocare una statua di Pinocchio a Firenze, poiché tale auspicio si è realizzato era il momento giusto per apporre il secondo occhio alla bambola Daruma che è stata gelosamente custodita nella nostra sede in questi anni.
I due Presidenti hanno quindi apposto una firma alla Carta di Gemellaggio, realizzata in pergamena decorata in stile fiorentino, che recita così:

 

Celebrazione dell’ Amicizia tra i Soci del
Lions Club Firenze e del Lions Club Kyoto Shimei
Kyoto 1969  –  Firenze 2019
L’incontro di questa sera rinnova il nostro rapporto di amicizia e celebra il 50° anniversario del Gemellaggio tra i due Club. Era il 1 Luglio 1969, quando una Delegazione del Lions Club Firenze, guidata da Mario Bergamini, si incontrò a Kyoto con i Soci del Lions Club Kyoto Shimei apponendo la firma sul Patto di Gemellaggio.
 Nonostante la grande distanza fisica che ci separa, in questi 50 anni siamo sempre stati uniti da uno speciale vincolo di amicizia ed abbiamo interpretato lo scopo del Lionismo che recita: “Creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo”.
 Oggi nel 2019, donando, alla città di Firenze, come abbiamo fatto a quella di   Kyoto nel 2015, la statua di Pinocchio non solo celebriamo uno dei simboli della Toscanità nel mondo, ma compiamo un riconoscimento ad una figura universale che rappresenta il percorso simbolico del miglioramento dell’uomo verso la creazione di un cittadino esemplare. Questo insegnamento, che ha un valore universale, sia di stimolo ai nostri giovani a perseguire il bene della comunità in cui vivono.
 Il documento sottoscritto dai due Presidenti,  suggella l’impegno a consolidare, nel futuro, le nostre relazioni per diffondere i valori del Lions Club International nelle nostre comunità.
Firenze 3 Luglio 2019
Lions Club Firenze    Luigi Canovaro
Lions Club Kyoto Shimei    Yoichiro Akiyama

 

 

 

La serata si è conclusa con lo scambio dei doni: Il nostro Club ha regalato agli ospiti una pubblicazione su Firenze che è stata illustrata dalla Prof.ssa Cristina Acidini

 

 

Il Socio Renzo Marinelli accompagnato da Anna ha donato ad ogni socio del Club Giapponese, nome della Galleria Frilli, una medaglia ricordo in bronzo.

 

 

 

 

Il Presidente Yoichiro Akiyama ha donato al Presidente un Ventaglio dipinto a mano con la raffigurazione di un drago augurale