CRONACA DELL’ANNATA PRESIDENZA BORGIOLI

Serata inaugurale dell’annata 2005-2006

Come consuetudine da oltre quarantanni il Lions Club Firenze ha inaugurato l’annata lionistica in concomitanza con la XXIV Edizione della Biennale dell’Antiquariato. La prima occasione fu propiziata dall’Antiquario Mario Bellini che, nell’ormai lontano 1961, invitò, da socio del Lions Club Firenze gli amici e soci dello stesso club, a visitare la seconda edizione di quella che allora si chiamava “Mostra Mercato Internazionale dell’Antiquariato”.

Alla creazione di quella che sarebbe diventata per Firenze “La Biennale”, la Famiglia Bellini intera aveva dato un determinante impulso sia con la consistenza del proprio patrimonio di antichità sia con le conoscenze nel mondo antiquario inglese, francese ed americano; fu grazie a quei contatti che, negli anni sessanta, tante importanti e preziose opere sono arrivate all’esposizione.

Da allora la tradizione della visita si ripete con regolarità ed anche quest’anno il Presidente, Dott. Fabrizio Borgioli ed i soci del Club hanno prima visitato la Mostra con la guida di una esperta che ha fatto loro apprezzare sia gli aspetti storici che quelli artistici dei migliori pezzi esposti, poi è seguito un incontro conviviale al Grand Hotel al quale hanno partecipato come graditissimi ospiti il Prof. Antonio Paolucci, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, ed il Dott. Giovanni Pratesi Presidente della Biennale.

Ha suscitato molto interesse anche la presenza, quali ospiti, di Luca Baroni e di Carlo Orsi antiquari, il primo fiorentino il secondo milanese, conosciuti all’estero ed in particolare in Francia ed in Gran Bretagna.

Il socio Ugo Poggi ha fatto da coordinatore degli interventi, molto apprezzati, del Prof. Antonio Paolucci e del Dott. Giovanni Pratesi ai quali hanno fatto da contraltare le considerazioni di Luca Baroni e Carlo Orsi;  Baroni ha presentato un dipinto di Telemaco Signorini realizzato nel 1864 ed esposto alla Biennale dopo oltre 130 anni dall’ultima apparizione pubblica, Orsi che ha illustrato la storia di una piccola scultura in bronzo esposta alla mostra e commissionata a Giuseppe Piamontini dall’Elettrice Palatina nel 1722 insieme ad altre 11 che attualmente sono distribuite in vari musei.

Tutti sono riusciti ad illustrare aspetti dell’antiquariato che hanno raccolto il plauso degli intervenuti.


Meeting 1° Assemblea

Nella serata del 11 ottobre si è svolto il Meeting 1° Assemblea del Club presso il Circolo del Tennis con all’ordine del giorno:

-Approvazione del Nuovo Statuto del Club

-Candidatura della Città di Firenze come sede del Congresso Multidistrettuale annata 2008

-Proposte di modifica dello statuto multidistrettuale del Distretto 108 LA

-Approvazione del bilancio consuntivo ed esame del bilancio preventivo

Il nuovo Statuto di Club ha raccolto l’unanime consenso senza che in assemblea o in precedenza siano state formulate particolari osservazioni, pertanto, fatta salva l’approvazione da parte degli organi superiori, dal giorno 11 ottobre il LC Firenze ha un suo statuto ufficiale.

Il Presidente Fabrizio Borgioli, nel corso dell’ultimo Gabinetto Distrettuale ha presentato la candidatura di Firenze come sede del Congresso Nazionale del 2008; lo ha fatto con intelligenza ed attenzione tanto che la proposta è stata accolta con entusiasmo.

Come anticipato nelle News di settembre i soci Paolo Fanfani e Sergio si sono fatti promotori di una iniziativa volta a modificare lo Statuto del Multidistretto nel senso di garantire maggiori spazi di confronto. L’assemblea ha approvato lo spirito delle proposte, raccomandando di preparare il terreno per un coinvolgimento di altri Clubs sull’iniziativa.

Il Bilancio consuntivo dello scorso anno ha ottenuto un ottimo risultato ovvero la chiusura con circa 8.900,00 € di attivo; il merito la Past President Francesco Andreoli che ha saputo “forzatamente contenersi” ed al Tesoriere Marco Mori che è stato estremamente efficace nel controllo dei crediti.

Il Bilancio Preventivo è stato impostato in modo da lasciare al Presidente entrante un minimo margine di cassa per affrontare le prime spese, considerato che dall’inizio di luglio sono in ogni caso previsti gli incassi delle quote dei soci che provvedono tramite RID.


Museo Marino Marini

Il terzo meeting dell’anno 2005 ha avuto un cornice assolutamente fuori dal comune, infatti il Club si è ritrovato negli spazi del Museo Marino Marini in Piazza San Pancrazio.

E’ stato un incontro all’insegna dell’arte moderna e su questo tema ha svolto la sua relazione l’ospite d’onore il Prof. Carlo Sisi Presidente della Fondazione Marini e Direttore della Galleria d’Arte Moderna dio Firenze.

Impensabile riassumere la completissima ed articolata relazione del nostro colto ospite d’onore, sarebbe un grave torto; i presenti hanno dimostrato grande attenzione ed apprezzamento, gli assenti si potranno rifare ad una immancabile prossima occasione sin da ora auspicabile.


Il Granduca di Toscana nostro ospite a Firenze

Il Granducato di Toscana rivive in città per iniziativa del nostro Lions Club Firenze che con il suo Presidente Fabrizio Borgioli ha promosso una serata sul rapporto tra la Regione e la Famiglia dei Lorena sia nel passato, quando i Lorena hanno retto le sorti del governo granducale, sia nel presente, visti i contatti che la famiglia mantiene tuttora con molte personalità toscane.

A testimonianza di questo Sua Altezza Imperiale e Reale l’Arciduca Sigismondo d’Asburgo Lorena Granduca di Toscana è stato ospite del Club in occasione del nostro quarto meeting che si è tenuto al Grand Hotel il 14 novembre.

L’iniziativa, ben lungi dall’essere una celebrazione di antichi fasti monarchici, ha avuto come obbiettivo di scandagliare, attraverso il contributo di due profondi conoscitori della storia fiorentina e nazionale, i molteplici aspetti del rapporto tra l’ambiente toscano e la Famiglia Lorena in vista del 2007 che sarà l’ ”Anno dei Lorena”.

Il Prof. Romano Paolo Coppini docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa ed il Prof. Alessandro Panaija autore di un volume sull’Ordine del Merito sotto il Titolo di San Giuseppe del quale l’arciduca è Gran Maestro, relatori della serata, hanno assolto al compito di sviluppare il tema traendo spunto da una frase del testamento di Leopoldo II di Lorena “Toscana, affetto del mio cuore, oggetto delle mie cure”.

Grazie a questa occasione propiziata dal Lions Club Firenze il Prof. Panaija nel corso dell’incontro ha potuto dare inoltre le primissime informazioni sul programma di iniziative previste per l’annunciato “Anno dei Lorena” nel 2007.


Un meeting allo Stadio di Firenze

Quest’anno ricorre il ventennale della Fondazione Artemio Franchi, che fu istituita per iniziativa del Lions Club Firenze in ricordo di colui che fu a lungo, oltre che un autorevolissimo personaggio del mondo sportivo italiano ed internazionale, anche un protagonista della vita del principale Lions Club fiorentino.La ricorrenza è stata festeggiata, lo scorso 9 ottobre, con una cerimonia presso l’aula magna del C.O.N.I. a Roma, alla presenza delle massime autorità calcistiche e sportive del nostro Paese, ma il Lions Club Firenze ha voluto celebrare questo importante anniversario con una serata dedicata al ricordo di Artemio Franchi e dell’attività svolta dalla Fondazione nel corso di questi venti anni.


Festa degli auguri

Con l’annata 2005 si è avuto un gradito ritorno alla tradizione che per lungo tempo ha visto il Grand Hotel cornice ideale per lo scambio degli auguri; vicissitudini e pressanti esigenze di bilancio avevano obbligato i Presidenti del recente passato, a festeggiare il Natale in ambienti prestigiosi ma meno tradizionali.

I sacrifici hanno sortito effetti insperati e già dallo scorso anno il bilancio del Club può contare su più solide fondamenta che però rigore ed attento utilizzo delle risorse dovranno mantenere per il futuro.

Come consuetudine il Presidente Fabrizio Borgioli ed il Consiglio Direttivo, prima del Meeting hanno ricevuto il Governatore DG Maurizio Covacevich ed il suo staff per un reciproco scambio di informazioni sulle attività dell’annata.

Soci ed ospiti si sono ritrovati nel Salone degli Specchi per l’aperitivo e nel Giardino d’Inverno per la cena.