Guidoncino lions club firenze

 

 

 

Posa del Monumento al Viaggio di Amerigo Vespucci

 

 

 

Amerigo Vespucci, sembrerà strano, non ha lasciato a Firenze molte tracce. Se si eccettuano le sue Case, oggi inglobate nell’edificio dell’ Ospedale di San Giovanni di Dio in Borgognissanti, o la sua Cappella di Famiglia nella Chiesa di Ognissanti  non ci sono altri ricordi. Eppure il Nobile  Amerigo, figlio del Notaio fiorentino Nastagio, mandato a Siviglia nel 1499 ebbe modo sicuramente di conoscere Cristoforo Colombo. Nei suoi Viaggi tra il 1499 e il 1504, alcuni per conto del Re di Spagna e uno per il Re del Portogallo scoprì tutte le terre a sud dell’equatore sino al golfo di Rio de Janeiro. Fu tra i primi ad intuire che le terre scoperte, anche per la loro latitudine, non potevano appartenere all’Asia, ma ad un nuovo Continente. Fu quindi principalmente Astronomo e Cartografo ed anche per questo gli studiosi tedeschi Waldseemuller  e Ringmann dettere a quelle terre il nome di America.  

 

Ecco perchè in omaggio alla Internazionalità della Associazione i Soci del Lions Club Firenze hanno voluto donare alla città un Monumento che ricordasse la sua figura e i suoi viaggi. Quale collocazione migliore che nel lato Partenze dell’Aeroporto di Peretola, a lui intitolato.

 

 

 

 

Per l’opera: un bassorilevo in bronzo su supporto in Lamiera, è stato scelto dalla Commissione  un bozzetto dello Scultore Romano Lucacchini, Docente presso l’Accademia di Belle Arti.

 

 

 

L’opera è stata realizzata dalla Fonderia Conti e qui di seguito si vedono alcune foto del momento dell’installazione.

 

 

 

 

 

La Consegna ufficiale si è svolta nel pomeriggio del 14 Giugno 2003 in occasione della giornata celebrativa del 50° della Charter del Club all’Aeroporto  di Firenze.

 

 

Nella foto un momento della cerimonia. Da sinistra: l’Assessore Eugenio Giani, in rappresentanza del Sindaco; il Presidente del Club, Ugo Silli; Il Presidente della S.A.T., Ricardo Billi; Il PPI Pino Grimaldi, la PDC Flora Lombardo Altamura e i Soci PDI Massimo Fabio e Ugo Poggi.

 

 

 

Molto emozionante il momento della scopertura ufficiale dell’altorilievo in bronzo e della benedizione da parte del Parroco di Peretola, la località di Firenze dove sorge l’Aeroporto e ove i Vespucci avevano le loro proprietà.

 

Ed ecco nel suo splendore il Monumento ad Amerigo Vespucci, nel V Centenario del suo viaggio sulle coste del Brasile, nel corso del quale fondò la città di Salvador Baia.

L’opera, realizzata dallo scultore Romano Lucacchini, in bronzo e ottone, è stata sponsorizzata dalla Banca Toscana – Gruppo MPS.

 

 

Il Presidente del Club, Ugo Silli con la moglie Bona, posano davanti al monumento, per una foto ricordo al termine della cerimonia.

 

 

 

2012  Restauro del Monumento

 

 

E’ molto importante curare e manutenere le donazioni fatte dai Club, ecco perchè a 9 anni dalla installlazione, Sabato 24 Marzo 2012, presso l’aeroporto di Firenze, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del Restauro del Monumento in onore al viaggio di Amerigo Vespucci.

Il bassorilievo in bronzo, che orna il lato partenze dell’Aeroporto, fu donato alla città nel 2003 dal Lions Club Firenze in occasione del 50° della sua fondazione.

 

 

Nella foto, le Autorità e gli ospiti posano davanti al monumento appena scoperto. Da sinistra la Presidente degli Innocenti, Alessandra Maggi; Il Past Presidente del Club 2002-2003, Ugo Silli; Il Presidente in carica, Augusto Porciatti; Il Presidente del Consiglio Comunale, Eugenio Giani; Il Console Generale USA, Sarah Craddock Morrison Socia Onoraria del Club e Il Questore di Firenze, Francesco Zonno.

Alla manifestazione ha preso parte anche una nutrita delegazione del Lions Club Firenze Pitti, guidata dal Presidente Marco Boscherini.

Il Presidente Augusto Porciatti, nella sua presentazione, ha ricordato, oltre che al significato storico del Viaggio di Vespucci verso il nuovo mondo, anche il service didattico, in corso di realizzazione, programmato in collaborazione con il L.C. Firenze Pitti e l’Istituto degli Innocenti.

 

 

Tale iniziativa è tesa a diffondere tra i ragazzi il concetto del “viaggio” come curiosità non solo per trovare a Firenze i luoghi di Vespucci, ma anche come le sue scoperte abbiano modificato i nostri stili di vita ad esempio nella alimentazione.

 

 

 

Nel suo Intervento il Presidente del Consiglio Comunale,  Eugenio Giani, ha ricordato l’importanza di questo monumento che è una delle opere più significative  che il maestro Romano Lucacchini, recentemente scomparso, abbia lasciato alla città.  Ha infine ricordato come la località di Peretola, dove ha sede l’aeroporto, sia la terra di origine della famiglia Vespucci.

Queste manifestazioni sono utili, per diffondere nella cittadinanza la percezione del valore di un grande concittadino. Ora resta l’obiettivo di realizzare un monumento a Vespucci in Piazza Ognissanti. E su questo ha chiamato tutti all’impegno.

 

Nella foto:  La Console degli Stati Uniti a Firenze, Sarah Craddock Morrison mentre posa per una foto ricordo.

Un particolare ringraziamento del Club al Socio Renzo Marinelli, titolare della “Galleria Frilli” di Via dei Fossi a Firenze, erede della migliore tradizione nel campo della produzione di opere in bronzo, che ha voluto sponsorizzare il restauro. nella foto un momento del restauro.